Diversificare il mercato delle specie legnose per ridurre la pressione sulle foreste

Tutti conosciamo il teak e il mogano; ma esiste un vero potenziale di specie legnose meno conosciute che non vengono sfruttate. Una gestione forestale davvero responsabile, oltre a garantire la salvaguardia di aspetti ambientali, sociali ed economici, incoraggia la diversificazione in modo da scongiurare il sovrasfruttamento di un ristretto ventaglio di specie.

Tutti noi dipendiamo dalle foreste in molti modi: alberi e piante forniscono sostentamento per milioni di persone in tutto il mondo e sono fonte di materie prime; svolgono un ruolo importante nella mitigazione dei cambiamenti climatici; proteggono e migliorano la biodiversità, la fertilità del suolo e l’acqua.

Ogni giorno però le foreste vengono distrutte o degradate. Certo, le cause di questo fenomeno sono identificabili principalmente nella selvicoltura non sostenibile e nel taglio illegale – ahimè ancora largamente diffuso. Ma c’è anche un altro fattore che spesso sfugge a questo tipo di analisi: la copertura forestale mondiale è in crisi anche a causa del sovrasfruttamento di un ventaglio ristretto di specie legnose.

Per porre fine a questa situazione, vi è un’urgente necessità di diversificare il mercato delle specie legnose commercializzando nuove specie da foreste ben gestite.

Le foreste del mondo contengono infatti una moltitudine di specie di legno (oltre 50.000!) e un gran numero di queste hanno valore commerciale: Okan, Muiracatiara o Angelim Vermelho sono solo alcuni dei nomi di legni dalle ottime qualità, che possono essere impiegati in architettura o negli arredi da esterno come panchine e decking. Portare il potenziale di queste specie meno conosciute sul mercato può contribuire a ridurre la pressione su quelle più comunemente usate.

A questo fine, FSC International ha costruito un database pubblico delle specie legnose meno conosciute (Lesser Known Timber Species, LKTS): una sorta di xiloteca digitale, contenente informazioni su decine di legni meno conosciuti ma non per questo meno pregiati o di qualità inferiore.

Il database

La banca dati online è stata sviluppata come guida per le specie legnose meno conosciute – anche descritte come Lesser Used Timber Species (LUTS) o Lesser Known Species (LKS) – allo scopo di ispirare e guidare gli utilizzatori di legname nel cercare una selezione più diversificata di specie di legname come supplemento o alternativa a quelle più conosciute.

All’interno del sito, un form di ricerca permette l’esame di una vasta gamma di specie legnose, con descrizioni e informazioni tecniche, mentre la sezione dedicata ai case history raccoglie esperienze di uso di queste specie nell’edilizia, nell’arredo urbano e nella produzione di oggetti di uso comune.

Chi siamo

FSC è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Include tra i suoi membri ONG e gruppi ambientalisti, sociali, proprietari forestali, industrie che commerciano e lavorano il legno e la carta, gruppi della Grande Distribuzione Organizzata, ricercatori e tecnici, per un totale di quasi 900 membri.

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