La foresta domestica: design e sostenibilità della materia prima nella filiera IKEA

In occasione di FSC® Friday 2018, FSC Italia sarà presente in 3 store IKEA con convegni e attività per parlare dell’importanza di scegliere prodotti in legno o carta da gestione forestale responsabile. Abbiamo parlato con Andrea Perissinotto, Wood Supply & Forestry Specialist IKEA Purchasing & Logistics, di sostenibilità legata alle materie prime e alla filiera, e di come il sourcing responsabile sia parte integrante del concetto di design democratico.

Partiamo dai numeri: quanto conta la filiera di legno e carta per IKEA?

Circa due terzi dei prodotti di IKEA sono a base legno/carta e nel mondo contiamo su una rete di più di 1.000 fornitori, 400 dei quali attivi nel settore legno/carta. Ciò comporta, da una parte, un impiego di quantitativi importanti di materia prima forestale e da riciclo; dall’altra, una rete di rapporti complessi. In questo caso, responsabilità ed efficienza vanno di pari passo per garantire la sostenibilità dei prodotti, dalla foresta allo scaffale.

Quando si pensa ad IKEA, la prima cosa che viene in mente è il concetto di design democratico, ossia un design che combina forma, funzione, qualità e prezzo basso. Come si inserisce la sostenibilità all’interno di questo approccio?

La sostenibilità in IKEA si articola su vari livelli. Per quanto riguarda lo sviluppo dei prodotti, nel momento stesso in cui l’oggetto viene ideato, cerchiamo di legare assieme prezzo, qualità, funzionalità e forma, ma anche attenzione all’origine dei materiali impiegati: materiali che possono essere riciclati o riciclabili, oppure provenienti da gestione responsabile.

Al momento la quota di questi input ha raggiunto l’83%, ma contiamo di rafforzare ed estendere ulteriormente il nostro impegno entro il 2020, grazie anche al contributo di strumenti come quello della certificazione. Grazie ad FSC infatti possiamo garantire la provenienza del materiale da foreste gestite responsabilmente, e seguirne il percorso lungo la filiera. Ciò contribuisce a dare significato ai prodotti – ai nostri occhi come a quelli del consumatore.

Un prodotto bello deriva quindi da una filiera attenta anche ad aspetti ambientali, come la scelta delle materie prime. Quali cambiamenti positivi sono richiesti ai vostri fornitori in questo senso?

Siamo soliti parlare di partner più che di fornitori, sottolineando il valore del rapporto di fiducia reciproca. Attraverso il nostro codice di condotta IWAY, estendiamo a tutti gli anelli della filiera i nostri principi generali di responsabilità d’impresa, compreso quello del sourcing di materia prima sostenibile. A questo livello, la certificazione agisce da trait d’union, uniformando gli standard e le procedure per garantire il rispetto di criteri di sostenibilità di legno e carta.

Ci sono poi i controlli di qualità, il reporting di performance ambientale, il set up logistico, la formazione, la salute, la sicurezza ed i diritti dei lavoratori nonché il dialogo, con cui garantiamo che l’IWAY non sia percepito solo come una serie di punti da rispettare, bensì come un approccio condiviso al tema della sostenibilità sociale e ambientale.

Usciti dalla filiera e arrivati allo scaffale, come si trasmette questo impegno ai consumatori?

Per rispondere a questa domanda, partiamo da un dato: tramite analisi statistiche svolte negli scorsi anni, abbiamo chiesto a campioni di clienti IKEA quale fosse l’aspetto più importante su cui IKEA dovesse focalizzarsi. Tra le varie voci, nel 2011 quella riguardante il sourcing di prodotti forestali contava per il 19%; nel 2014 questo dato è cresciuto al 58%. L’utilizzo di materia prima certificata FSC aumenta quindi l’impegno di IKEA nel soddisfare una domanda che parte anche dai consumatori.

Ancora più importante è però comunicare questa scelta, in modo da innescare cambiamenti positivi su persone e pianeta. Il nostro report di sostenibilità dedica ampia parte alle risorse, tra cui il legno, e ai metodi di approvvigionamento impiegati: cerchiamo infatti sempre nuovi e più efficienti modi per progettare e realizzare i nostri mobili, con l’obiettivo di offrire il miglior prodotto possibile riducendo al minimo il suo impatto.


Amiamo il legno perché è un materiale duttile, resistente, rinnovabile, riciclabile e perchè rappresenta l’identità di IKEA: per questo ci impegniamo per una filiera sempre più sostenibile, guidando i nostri consumatori verso scelte responsabili. Aderendo a FSC Friday, abbiamo deciso di rafforzare questo messaggio, ospitando presso 3 dei nostri negozi attività e conferenze sull’importanza di prodotti funzionali, di qualità, a prezzo contenuto ed anche sostenibili nella vita di tutti i giorni.

Chi siamo

FSC è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Include tra i suoi membri ONG e gruppi ambientalisti, sociali, proprietari forestali, industrie che commerciano e lavorano il legno e la carta, gruppi della Grande Distribuzione Organizzata, ricercatori e tecnici, per un totale di quasi 900 membri.

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