Molto più che alberi e legno: la foresta come risorsa turistico-ricreativa

AFP AFP | 4 settembre 2017

I boschi sono una risorsa immensa che, se gestita correttamente, può offrire vantaggi economici ed ambientali e arricchire il territorio che li ospita. Boschi e pinete litoranee, oltre ad avere un ruolo importantissimo di protezione e difesa idrogeologica, possono fare la differenza all’interno dell’offerta turistica costiera e soddisfare la richiesta crescente di vacanze sostenibili.

Le foreste sono essenziali per la vita sulla Terra, e forniscono un’infinità di servizi: oltre ad offrire aria pulita, acqua, cibo, legname e riparo per le specie animali, ci permettono di fare delle camminate, organizzare escursioni, giri in bicicletta e sessioni di fotografia, contribuendo attivamente a formare l’offerta turistica green di un’area.

Secondo i dati contenuti nel VII Rapporto “Italiani, turismo sostenibile e ecoturismo 2017” il 76 per cento degli intervistati conosce la definizione di “turismo sostenibile” inteso come turismo che rispetta l’ambiente e cerca di ridurre il consumo di energia e di risorse del territorio: quasi il 40 per cento lo considera eticamente corretto mentre l’88 per cento vede nel “vincolo di sostenibilità” una necessità o un’opportunità di crescita per lo sviluppo economico di un territorio.

L’Associazione Forestale di Pianura (AFP) è nata per aiutare proprietari forestali pubblici e privati del Veneto Orientale a gestire in maniera efficiente, responsabile e sostenibile i loro boschi, prevenendo così degrado e abbandono di questa incredibile risorsa. Dopo 3 anni di lavoro di pianificazione e gestione condivisa dei boschi con amministratori e cittadini e grazie al sostegno del Fondo Smallholders di FSC International, AFP ha raggiunto, primo in Veneto, il traguardo della certificazione di Gestione Forestale responsabile, entrando con i suoi 320 ettari a far parte di un gruppo che oggi riunisce 13 realtà forestali.

L’esperienza degli 8 Comuni associati con AFP (Caorle, Concordia Sagittaria, Eraclea, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Torre di Mosto) è la prova tangibile che anche le foreste di pianura possono generare ricadute positive se si punta allo sviluppo turistico-ricreativo e alla gestione sostenibile, sostenendosi economicamente e creando opportunità: queste aree infatti sono attraversate ogni anno da più di 2.9 milioni di persone tra cittadini e turisti e i loro boschi offrono svariate esperienze ricreative e sportive come escursioni, percorsi ciclabili, luoghi adatti alla pesca e alla raccolta di prodotti selvatici e birdwatching.

E proprio per raccontare la propria esperienza e diffondere le buone pratiche di gestione forestale legate al turismo green, l’Associazione è tra i promotori della conferenza-evento “Spiagge e natura: l’ecoturismo come risorsa”, che si terrà a Bibione (VE) in occasione dell’FSC Friday 2017, la giornata internazionale della gestione forestale responsabile.

 
 
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